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Russi quando dormi? Non sorriderci solo, ma verifica bene le cause

Russare quando si dorme è spesso motivo di fastidio o disagio per chi ci è accanto e oggetto di scherno.In realtà, il russamento potrebbe essere un sintomo di un percorso patologico del dormire ben più importante e di cui è interessato circa il 3% della popolazione.

Ne parliamo con il nostro Responsabile del servizio di Otorinolaringoiatria, il Dr. Luciano Paolucci.

Dottore, da che cosa può dipendere il russare la notte?

Il fatto di russare potrebbe dipendere da difficoltà respiratorie. Queste a loro volta potrebbero generare ipoapnee, nei casi meno gravi, o addirittura vere e proprie apnee del sonno, espressioni patologiche delle difficoltà respiratorie che provocano un drastico abbassamento del tasso di ossigenazione cardiopolmonare e cerebrale, con conseguenze potenzialmente anche molto serie e complicazioni quali infarto, ischemia cerebrale o ipertensione arteriosa.
Da non sottovalutare neanche la necessità di riposare durante il giorno (ipersonnia diurna) dovuta al non adeguato riposo che si ha nottetempo a causa delle apnee del sonno, fattore di non poco conto e potenziale fattore di rischio per chi svolge attività professionali che richiedono particolare attenzione (autisti, autotrasportatori, addetti a macchinari da taglio, ecc…).

Anche il sovrappeso potrebbe essere una causa del russamento?

Si, anche quello potrebbe essere un fattore che incide sul russare o meno quando si dorme.
In ogni caso, quando si russa, è fortemente consigliabile non sottovalutare i motivi.

Cosa è consigliabile fare per non prendere sottogamba il fatto di russare?

E’ necessario verificarne le cause attraverso una visita otorinolaringoiatrica., dalla quale potrebbe conseguire l’opportunità di ulteriori accertamenti e misurazioni, oppure la necessità di piccoli interventi mini invasivi (ai turbinati, alla base della lingua, al palato molle, al setto nasale o all’ugola).
In conclusione, è molto importante non relegare il russamento come una semplice abitudine goffa nel dormire. 

Dott. Paolucci
Dott. Paolucci Otorinolaringoiatria