Questo mese parliamo di:

Sovrappeso e obesità: una piaga dell’età moderna. Anche nei bambini

Un bambino su 3, di 8-9 anni di età, è in eccesso ponderale. Percentuali simili tra gli adulti. Un grande problema, anche perché sovrappeso e obesità rappresentano fattori di rischio molto importanti per numerose patologie, anche tumorali.
 

Il prossimo 10 ottobre cadrà la giornata mondiale dedicata all’obesità.

Obiettivo dell’ “obesity day” è quello di accendere i riflettori e sensibilizzare la popolazione su uno dei principali problemi di salute pubblica, in modo particolare perché rappresenta un importante fattore di rischio per varie malattie croniche, come il diabete mellito di tipo 2, malattie cardiovascolari e tumori.
Ne parliamo con la nostra biologa nutrizionista, Dott.ssa Federica Sanges.

Dott.ssa, qual è la differenza tra sovrappeso e obesità?

Entrambe sono causate da un eccessivo accumulo di grasso corporeo. La differenza è marcata dal differente indice di massa corporea. Esso è il valore numerico che si ottiene dividendo il peso per il quadrato dell’altezza. L’Organizzazione mondiale della sanità stabilisce che c’è sovrappeso quando questo indice è uguale o superiore a 25 e inferiore a 30. Per l’obesità, invece, l’indice è uguale o superiore a 30.

Da cosa sono generalmente causate le condizioni di peso eccessivo?

Nella maggior parte dei casi da scorretti stili di vita: sedentarietà, abitudini alimentari non corrette, stress. Queste sono le cause principali. Variando queste condizioni si può trattare l’eccesso ponderale o prevenirlo. Ecco perché sovrappeso e obesità sono considerate patologie “prevedibili”.

I dati dell’OMS (Organizzazione mondiale della sanità) evidenziano tendenze allarmanti.

Si, l’incidenza dell’obesità è raddoppiata dal 1980 ad oggi tanto che, a livello globale, nel 2008 si contavano oltre 1,4 miliardi di adulti in sovrappeso che equivale addirittura al 35% della popolazione mondiale).
Secondo i dati raccolti nel 2010 dal sistema di sorveglianza Passi, in Italia il 32% degli adulti è sovrappeso, mentre l’11% è obeso.

Il sovrappeso in età evolutiva sta diventando una piaga.

Purtroppo si. I dati ufficiali dicono che nel 2011 vi erano al mondo oltre 40 milioni di bambini al di sotto dei 5 anni in sovrappeso. In Italia, il sistema di monitoraggio ‘OKkio alla Salute’ del Centro nazionale di prevenzione e controllo delle malattie del Ministero della Salute, che raccoglie dati circa i bambini di 8-9 anni di età, riporta che il 22,9% dei bambini in questa fascia di età è in sovrappeso e l’11,1% in condizioni di obesità (dati relativi all’anno 2010).
E’ davvero un problema perché il bambino obeso, con elevatissima probabilità, sarà poi un adulto obeso. Con tutto ciò che comporta per lui, per la sua qualità della vita, ma anche per i costi in generale della società e della sanità per le cure e i trattamenti.
Molto molto importante ricordare che da una condizione di sovrappeso derivano molto spesso anche altre patologie.

Insomma, sovrappeso e obesità sono anche fattori di rischio incidenti per altre malattie?

Molto incidenti. Basti pensare che si stima che sono attribuibili all’obesità o al sovrappeso ben il 44% dei casi di diabete tipo 2, il 23% dei casi di cardiopatia ischemica e fino al 41% di alcuni tumori.
Per dirla brutalmente, ma questa è la realtà, sovrappeso e obesità rappresentano il quinto più importante fattore di rischio per mortalità globale e i decessi attribuibili all’obesità sono almeno 2,8 milioni ogni anno, nel mondo.
 

Dott.ssa Federica Sanges
Dott.ssa Federica Sanges Biologa nutrizionista